Alessandro Allori
(Firenze 1535 - 1607) Werkstatt/Bottega Bildnis der Bianca Cappello (1548 - 1587), Öl auf Leinwand, 121 x 86,5 cm, o. R., (Wo) Provenienz: Wiener Privatsammlung; collezione pri vata viennese Bianca Cappello gehört zu den schillernsten Frauengestalten des historischen Florenz, berühmt für ihre Schönheit ebenso wie für ihren Lebenswandel. Gebürtig in Venedig heiratete sie im Alter von nur 15 Jahren den Florentiner Pietro Bonaventura. Die venezianische Regierung erhob Einspruch gegen die Heirat und wollte Bianca Cappello gewaltsam zurückholen, aber der Herzog von Florenz, Cosimo I. de Medici stellte das Paar unter seinen persönlichen Schutz. Dessen ältester Sohn und Thronfolger von Florenz, Francesco I. de Medici, obwohl mit Johanna von Österreich verheiratet, hatte prompt eine Affäre mit der schönen Bianca Cappello. Als Geschenke erhielt sie neben prachtvollen Kleidern und Juwelen, in der Nähe der herzoglichen Residenz, dem Palazzo Pitti, ein Palais, das noch heute als Palazzo Bianca Cappello bekannt ist und aufwendig von den Hofkünstlern Francesco de Medicis ausgestattet wurde. 1572 wurde der Ehemann Biancas unter mysteriösen Umständen auf der Straße ermordet. Nach dem Tod Johannas von Österreich 1578 bei einem Unfall heirateten Bianca Cappello und Francesco I. de Medici heimlich, ihr Glück währte jedoch nur wenige Jahre, im Jahre 1587 erlag das Paar einem Fieberanfall nach einem Abendessen in ihrer Villa in Caiano, möglicherweise an einer Vergiftung. Porträts der berühmten Geliebten des Medici Herrschers sind sehr selten, der Palazzo Pitti, Florenz besitzt eines davon, zwei weitere, von der Hand Alessandro Alloris, befinden sich in den Uffizien, ebenfalls in Florenz. Bianca Cappello era una donna famosa per la sua bellezza e raffinezza.A solo 15 anni si sposò con il gentiluomo fiorentino Pietro Bonaventura con il quale si trasferi a Firenze (1564). Il matrimonio venne celebrato dopo una fuga della quale non era a conoscenza il padre della ragazza. Il governo veneto cercò di farla rimpatriare forzatamente, ma la protezione di Cosimo I. de Medici alla coppia impedì che il provvedimento venisse attuato. In un’occasione imprecisata ebbe l’occasione di incontrare il figlio primogenito di Cosimo, il nuovo Granduca Francesco I. de Medici dopo l’abdicazione del padre, il quale fu attratto da lei. Francesco all’epoca era già sposato con Giovanna d’Austria, ma, al pari di Bianca, era frustrato dal proprio matrimonio. Francesco sedusse Bianca senza prendere troppi scrupoli, regalandole gioielli, abiti e arrivando ad assumere Bianca tra le damigelle di corte, mentre all’accondiscendente marito di lei veniva offerto un lavoro come impiegato granducale. In seguito a Bianca venne offerto un palazzo a Firenze, che oggi è conosciuto come Palazzo di Bianca Cappello, magnificamente decorato dagli artisti di corte. Nel 1572 in circonstanze misteriose Pietro Bonaventura venne assassinato in strada e non furono in pochi a sospettare il coinvolgimento del Granduca Francesco. Bianca fu sempre poco amata dai fiorentini e aspramente osteggiata dalla famiglia Medici, sopratutto dal fratello di Francesco, il potente cardinale Ferdinando. Ella sapeva che senza un erede maschio, un’eventuale morte di Francesco l’avrebbe fatta bandire da corte senza nessuno scrupolo. Nel 1578 Giovanna d’Austria morì in un incidente, e poco tempo dopo Francesco sposò Bianca segretamente, rendendo pubblica la loro unione solo il 10 giugno 1579. Il loro idillo non fu però durevole: nel 1587 dopo una cena alla villa di Poggio a Caiano entrambi soffrirono di tremende febbri. Si parlò di febbre terzana, anche se non mancarono i sospetti di avvelenamento. Prima Francesco e poi Bianca morirono dopo undici giorni di agonia. Quattro docenti dell’università di Firenze hanno analizzato frammenti di fegato di Bianca e di Francesco: questi resti sono stati ritrovati pochi anni fa nella chiesa di Santa Maria a Bonistallo. Le viscere dei due sposi fossero state interrate dopo l’autopsia.
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