Giovanni Paolo Panini (Piacenza 1691 - Roma 1765)
Capriccio con il Colosseo e l’arco di Costantino, olio su tela, cm 98 x 136, in cornice, (Wo)
Il Colosseo aveva già interessato il Panini nei suoi primi quadri in vedute reali e successivamente in composizioni di invenzione, più o meno complesse dove introduce antichi monumenti e sculture, presi da luoghi differenti e risistemati a fantasia. In questo caso la veduta è ideata, il pittore raffigura il Colosseo, che domina la scena chiudendo l’orizzonte, la colonna Traiana, come quinta scenica, e l’arco di Costantino, posto in obliquo. Nella composizione si distinguono le statue del guerriero di Agasias (o Gladiatore Borghese) e del Galata morente. L’attribuzione al Panini di questo dipinto, secondo Ferdinando Arisi, trova un’eloquente conferma nel confronto con la versione datata e firmata 1741, appartenuta al duca di Sutherland (cfr. L. Ozzola, Aggiunte al Panini, in “Strenna (Piacentina) anno XVIII”, 1940, p. 128, ill. 15; e F. Arisi, Gian Paolo Panini, Piacenza 1961, ill. 144). Il presente dipinto può essere datato ad un momento di poco successivo.
Bibliografia: F. Arisi, Gian Paolo Panini e i fasti della Roma del ‘600 e ‘700, II ed. riveduta, Roma 1986, p.381, ill.299; M. Moschetta (a cura di), Pittori di vedute, di prospettive e di paesaggi nella Roma del ‘600 e del ‘700, catalogo mostra, 4. Biennale di Roma ‘Arte e collezionismo, Palazzo Venezia’ 2004
Stima €140.000,- a €170.000,-
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