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Courtesy: Dorotheum

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Incantesimo d’amore e fuoco dell’inferno - 20 – 22 aprile: prima settimana delle aste con dipinti antichi e dell’Ottocento, antiquariato e gioielli

02.03.2010

Frans Francken II (1581 - 1642) L'uomo
ch deve decidere tra virtu e vizio, 1633,
stima € 400.000 - 500.000

Giovanni Francesco Barbieri, Il Guercino
(1591 - 1666), Rinaldo trattiene Armida del
ferirsi con una freccia,
stima € 400.000 - 600.000

Guido Cagnacci (1601 - 1663), Noè ebbro,
stima € 80.000 - 120.000

Tina Blau (1845 - 1916) Betulle vicino alla
rotonda, Vienna Prater, 1914,
stima € 150.000 - 200.000

Fausto Zonaro (1854 - 1929), Dopo il gioco,
stima € 100.000 - 150.000

Konstantin Aivasovsky (1817 - 1900), Nave in
mare agitato, stima € 30.000 - 40.000

Il 2009 è stato per Dorotheum il secondo migliore anno della sua storia. I segnali sono positivi e ci si aspetta un 2010 pieno di successi. La casa d’aste ha in serbo, per la sua prima settimana delle aste, una bella selezione di importanti opere ed oggetti, tra cui un Guercino riscoperto, un sorprendente nudo maschile del Cagnacci, due vedute del Prater di Tina Blau ed una straordinaria allegoria del vizio e della virtù di Frans Francken.

Nei tre giorni, dal 20 al 22 aprile, gli amanti dell’arte potranno scegliere tra dipinti antichi e del XIX secolo, gioielli e antiquariato. L’asta dedicata all’antiquariato si svolgerà in due sessioni: il 21 aprile saranno proposti mobili e argenti, mentre il 22 aprile sarà la volta delle sculture, vetri,  porcellane e gioielli. La seconda settimana delle aste con l’arte moderna, contemporanea, il design e lo Jugendstil è programmata per il mese di maggio. 

Prima settimana d’aste:  dal 20 al 22 aprile 2010

Esposizioni:
dal 10 aprile 2010

Luogo:
PALAIS DOROTHEUM, Vienna 1, Dorotheergasse 17

Ufficio stampa:
Mag. Doris Krumpl, Tel. + 43-1-515 60-406, doris.krumpl@dorotheum.at

 

Cielo e inferno

Scoperte nell’asta di dipinti antichi del 21 aprile 2010

Buono e cattivo, angeli e demoni, vizio e virtù, incantesimo d’amore e tradimento: sono solo alcuni elementari ma profondi contrasti con cui l’uomo si scontra e cerca di trovare una spiegazione riguardo alla mitologia, alla religione e a tanti altri “misteri della vita”. Dorotheum presenta nell’asta di dipinti antichi del 21 aprile 2010 opere che ben rappresentano questi argomenti.

Un dipinto di grandi dimensioni di Frans Francken II. raffigura la lotta tra il bene e il male, “L’uomo che deve decidere tra vizio e virtù“, in un universo demoniaco e fiabesco, ricco di dettagli di straordinaria bellezza. La figura centrale ha un bastone e una borsa da pellegrino, che ben rappresentano il continuo peregrinare dell’uomo alla ricerca della verità durante la sua esistenza. L’anima cristiana viene affiancata dalle virtù cattoliche di fede, amore e speranza, e anche da esempi di virtù dell’antichità classica come Ercole e Minerva, mentre i vizi della vita ammaliano l’anima come Venere, Mercurio e Bacco (stima a richiesta).

Un episodio drammatico di un famoso esempio di virtù è rappresentato egregiamente nel dipinto di Francesco Barbieri, meglio conosciuto come Il Guercino, con una scena dalla “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso: “Rinaldo trattiene Armida dall’uccidersi con una freccia“. Armida era stata mandata da Satana e dai Saraceni con l’intento di distogliere il crociato e principe Rinaldo dal sentiero delle virtù cristiane per ammaliarlo e poi portarlo su un’isola. Rinaldo, dovendo alla fine lasciare l’isola, impedì alla sua amata Armida di suicidarsi. L’opera, di recente riscoperta perché ritenuta perduta, è documentata e pagata nel libro dei conti del pittore di Cento e faceva parte nell’Ottocento della collezione Manfrin a Venezia. Viene proposta con una stima tra i 400.000 ed i 600.000 Euro e fu dipinta dal Guercino poco prima della sua morte. Circa 50 anni prima dipinse un ciclo completo delle vicende di Rinaldo ed Armida per Casa Pannini a Cento (Ferrara) che ora è esposto nella Pinacoteca di Cento.

Tra le altre opere in asta, spicca per la sua incredibile posa prospettica e moderna, un nudo di uomo sdraiato (Noè ebbro) di Guido Cagnacci          (€ 80.000 – 120.000) alto dipinto inedito, oltre a “Sileni e centauri davanti ad un paesaggio fluviale“ di Abraham Brueghel (€ 65.000 – 90.000) ed  una veduta piena di luce di Piazza San Marco dipinta da  Bernardo Bison (€ 80.000 – 120.000). Un’insolita scena veneziana, del periodo rinascimentale, raffigura una regata sul Canal Grande in cui partecipavano remando anche le donne. L’opera, che fu dipinta dal pittore tedesco Joseph Heintz d. J., morto a Venezia nel 1678, viene proposta con una stima di € 100.000 – 150.000. L’isola di San Giorgio a Venezia è al centro dell’olio del pittore veneziano Francesco Albotto (€ 80.000 – 100.000) e infine, un ritratto di uomo barbuto con berretto nero di Giovanni Gerolamo Savoldo, pesantemente influenzato dalla pittura del Giorgione e di Giovanni Bellini, viene presentato da Dorotheum con una stima di € 180.000 – 220.000.

Asta:
Dipinti antichi, mercoledì 21 aprile 2010, ore 17 e ore 18.30

Esperti:
Mark MacDonnell (Milano), Prof. Dr. Peter Wolf, Dr. Alexander Graf Strasoldo, Tel. + 43-1-515 60-556, old.masters@dorotheum.at

 

Verde primaverile

Due dipinti del Prater di Tina Blau e molti capolavori internazionali nell’asta dell’Ottocento del 20 aprile

Una famosa canzone viennese: “Al Prater fioriscono di nuovo gli alberi, a Sievering verdeggia già la vite – arrivano i sogni felici – dev’essere già primavera“. Il 20 aprile 2010 Dorotheum propone nell’asta dedicata ai dipinti del XIX secolo due importanti dipinti della pittrice austriaca impressionista Tina Blau. I dipinti raffigurano un soggetto da lei molto amato e oggetto di tanti studi: gli alberi del Prater di Vienna. Uno con la Rotunde stimato tra 150.000 e 220.000 Euro, l’altro con la vista del suo atelier al Prater (€ 80.000 – 120.000). “Dipinti della Blau di questa qualità sono rari sul mercato“ commenta l’esperta di Dorotheum Dimitra Reimüller.

Il successo ottenuto nel 2009 da Dorotheum per i dipinti dell’Ottocento ha rafforzato ed aumentato l’offerta di capolavori di questo settore. Cattureranno senza dubbio le attenzioni dei collezionisti sia le due vedute con navi nel mare in tempesta del pittore russo Ivan Konstantin Aivasovksy (€ 30.000 – 40.000) che le calme nuvole sul Lago di Ginevra, opera firmata e datata 1873, di Gustave Courbet    (€ 90.000 – 150.000).

Molto rilassate, ma piene di vita “in fiore“, sono le tante giovani donne che riposano dopo il gioco sull’erba di un prato verde. Nel testo di un catalogo di una mostra le protagoniste dell’opera vengono descritte come “leggiadre ragazze venete”, “semplici e modeste modelle di campagna, a confronto delle accademiche modelle rinascimentali“; questa “singolare e simbolica espressività“, realizzata da Fausto Zonaro nel 1887, viene proposta tra i 100.000 e i 150.000 Euro.

Un bell’esempio di pittura orientalista è rappresentato dall’acquerello di Giulio Rosati „Sosta durante l’attraversamento del deserto“ (€ 18.000 – 20.000).

Asta:
Dipinti del XIX secolo, Martedì 20 aprile 2010, ore 17 

Esperte:
Mag. Dimitra Reimüller, Dr. Christl Wolf, Tel. + 43-1-515 60-355, 19c.paintings@dorotheum.at

 

Antiquariato

21 e 22 aprile 2010

Splendore barocco per i mobili del 21 aprile

La sezione dedicata ai mobili, nell’asta del 21 aprile,  offre oggetti molto ricercati e selezionati tra cui una commode napoletana tardo-barocca (€ 30.000 – 40.000) ed una coppia di sfarzose consolles inglesi a forma di aquile dorate (€ 60.000 – 70.000). Curioso un porta inchiostro del periodo Biedermeier, che raffigura un uomo borghese con in mano un’asta sulla quale sono montati i calamai, realizzato dalla Fabbrica di mobili Danhauser di Vienna intorno al 1820 (€ 6.000 – 7.000). Un pezzo straordinario è un tavolo massone ricco di simboli (€ 20.000 – 26.000), così come uno specchio romano alto due metri (€ 32.000 – 36.000).

Argenti regali nell’asta del 21 aprile

Materiali preziosi, come agata bianca, onice, smeraldi, rubini, zaffiri e altri ancora, sono stati utilizzati dalla ditta Rauch di Hanau (Assia/Germania) per creare le figure ed il supporto di una grande scacchiera in argento (80 x 80 cm). Il “gioco regale” viene proposto nella sezione dell’asta del 21 aprile dedicata agli argenti. La scacchiera fu ultimata nella metà del secolo scorso: la torre misura circa 30 cm, mentre il re ha un’altezza di circa 19 cm (€ 20.000 – 30.000).

Risplende di luce anche la coppia di candelabri smaltati, a cinque fiamme, con montatura in argento dorato realizzato a Vienna intorno al 1870 (€ 20.000 – 30.000).

Tante coppie nell’asta di vetri e porcellane del 22 aprile

Piccole sculture realizzate intorno al 1745, cioè il primo periodo della produzione di porcellana in Europa, sono le protagoniste dell’asta di vetri e porcellane del 22 aprile: due figure raffiguranti un pescatore ed una pescatrice (€ 20.000 – 30.000), una coppia di contadini che ballano (€ 16.000 – 26.000) e la moglie di un pescatore, ultimata intorno al 1748, da un modello del 1741 di J. J. Kändler (€ 10.000 – 15.000); due figure di soldati, marchiate Zarina Caterina II, 1762 –1796, offrono vino rosso e pane, ciascuna stimata da 12.000 a 20.000 Euro.

La manifattura imperiale di Vienna produsse nel 1796 il vaso con coperchio “Francoforte sul Meno“ con vedute e bronzi dorati (altezza 48 cm, € 17.000 – 30.000), e sempre a Vienna sono stati realizzati i due bicchieri (in tedesco Ranftbecher) di Anton Kothgasser: il “bicchiere dell’amicizia” (€ 8.000 – 12.000) e l’allegoria dell’Ungheria (€ 12.000 – 20.000).

Oh Madonna! Sculture nell’asta del 22 aprile

Piena di grazia è la Madonna con Bambino del rilievo fiorentino della bottega di Antonio Rossellino realizzato intorno al 1470 (€ 25.000 – 35.000), mentre è databile tra il 1480 e il 1500 una versione scultorea dello stesso soggetto (altezza 80 cm, € 40.000 – 50.000).

Asta:
Mobili, argenti, mercoledì 21 aprile 2010, ore 14 e ore 15
Sculture, vetri e porcellane, giovedì 22 aprile, ore 14 e ore 15

Esperti:
Mobili: U. Prinz, A. Doczy, G. Minichreiter, Tel. + 43-1-515 60-291, furniture@dorotheum.at

Sculture: Christine Masser, Tel. +43-1-515 60-331, christine.masser@dorotheum.at

Argenti: Dr. Georg Ludwigstorff, Tel. +43-1-515 60-363, georg.ludwigstorff@dorotheum.at

Vetri e porcellane: Ursula Rohringer, Tel. +43-1-51560-382, ursula.rohringer@dorotheum.at

 

 

Brillanti e diamanti

Tanti orecchini e non solo nell’asta di gioielli del 22 aprile

Brillano all’orecchio i pendenti in platino con brillanti, diamanti e perle dei mari del Sud, top lot dell’asta di gioielli del 22 aprile   (€ 40.000 – 60.000), mentre sono del 1900 circa gli orecchini, anch’essi pendenti, montati in oro, argento con ametiste (€ 1.400 – 2.000) probabilmente già di proprietà di Stephanie del Belgio, moglie del principe ereditario Rodolfo.

Negli ultimi anni, le pietre di grande formato sono state molto richieste anche come puro investimento: Dorotheum presenta quindi un brillante di  5,5 carati, montato su un anello in platino (€ 45.000 – 60.000) ed un collier in oro bianco con un brillante di 1,5 carati con diamanti di 18 carati totali (€ 25.000 – 35.000).

Asta:
Gioielli, giovedì 22 aprile 2010, ore 18

Esperta:
Mag. Astrid Fialka-Herics, Tel. +43-1-515 60-567, astrid.fialka-herics@dorotheum.at

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