

Ferdinand Georg Waldmüller,
Bambine ornano il cappello di un soldato in partenza,
prezzo realizzato € 490.300

Giorgio Morandi, Paesaggio,
prezzo realizzato € 409.800

Peter Paul Rubens, workshop,
prezzo realizzato € 352.300

Georg Baselitz, "Pullover oben",
prezzo realizzato € 225.390

Julian Schnabel, 1983,
prezzo realizzato € 214.300

Erwin Wurm, Fat Car, 2001,
prezzo realizzato € 55.200

Grande boccale con coperchio trompe d'oeil
di San Pietroburgo della ditta Sasikow, 1855, argento,
prezzo realizzato € 55.200

"Moraine"-Sofa, Zaha Hadid in 2000,
per Sawaya and Moroni,
prezzo realizzato € 46.660
In seguito ad una continua strategia di internazionalizzazione, Dorotheum ha raggiunto quest’anno il secondo miglior risultato dalla sua fondazione e può considerarsi la casa d’aste leader nel centro del Europa. Totalmente contro ogni trend.
Lo sviluppo delle attività internazionali - in primavera 2009 è stata aperta una nuova sede a Roma – ha portato a Dorotheum degli ottimi risultati: il fatturato totale delle aste si aggira intorno ai 113 milioni di Euro (al 15 dicembre 2009) in crescita rispetto a quello dell’anno scorso. Attraverso la clientela già esistente e grazie ai nuovi contatti internazionali, la casa d’aste può contare sulla continua domanda ed offerta di opere di qualità che fino ad oggi hanno contribuito a far crescere soprattutto i settori sia dell’arte moderna e contemporanea che della pittura antica e del XIX secolo.
Dorotheum non risente della crisi? Martin Böhm, amministratore e socio di Dorotheum, è sicuro e dichiara: „In un’altra situazione, l’incremento sarebbe stato maggiore“.
Durante le settimane delle aste, Dorotheum ha ottenuto straordinari risultati per opere di arte moderna e contemporanea: tra le tante star delle ultime aste Georg Baselitz con il suo Pullover oben è stato aggiudicato per € 225.390 ed un paesaggio di Giorgio Morandi ha raggiunto € 409.800, oltre ad altri artisti italiani come Giorgio de Chirico. Nell’asta di novembre le offerte per il paesaggio di Chaime Soutine si sono fermate a € 340.800 e con successo è stata venduta una tipica opera Plate-Painting dell’artista americano Julian Schnabel per € 214.300.
La buona qualità delle opere di artisti famosi viene riconosciuta anche dai collezionisti dell’arte contemporanea austriaca nei lavori di Maria Lassnig, Arnulf Rainer oppure di Werner Berg, oltre al record in asta per l’artista Erwin Wurm che con la sua Fat Car ha raggiunto € 55.200.
Il 2009 è stato anche l’anno di importanti dipinti di Waldmüller e di Gauermann provenienti da una grande collezione e affidati a Dorotheum per la vendita. Mai fino ad ora erano stati consegnati dipinti di così alta qualità dei due protagonisti della pittura Biedermeier austriaca e che hanno fatto “volare in alto” il settore della pittura del XIX secolo, soprattutto con il dipinto di Ferdinand Georg Waldmüller „Kinder schmücken den Hut des Konskribierten“
(Bambine ornano il cappello di un soldato in partenza), che ha raggiunto € 490.300 andando ben oltre le aspettative
Forte come sempre sono i dipinti antichi, in particolare e probabilmente anche in relazione all’apertura della nuova sede di Dorotheum nello scenografico Palazzo Colonna nel cuore di Roma, la veduta di Antonio Joli raffigurante San Pietro e la sua piazza. „L’intensificarsi dei contatti in Italia ha avuto buon esito“, conclude Martin Böhm.
Il settore degli argenti d’epoca non è mai stato così forte e saldo come adesso. Le aste hanno riscosso molto interesse non solo tra i tradizionali collezionisti europei ma anche dalla Cina, dalla Russia e dalla Turchia. Il fatto è che gli oggetti d’argento sono sia utilizzabili in casa che un investimento, cosa che ha portato il settore ad ottenere quest’anno un fatturato totale da record.
Sempre più al centro dell’attenzione dei compratori sono i settori degli strumenti scientifici storici e globi, degli autografi, vetri e porcellane, Jugendstil. Per quanto riguarda i gioielli il trend attuale si concentra sulle grandi pietre, molto probabilmente come nuovo tipo di investimento. E’ stato un buon anno anche per i mobili: due bellissimi candelabri Biedermeier di Josef Danhauser, alti due metri, hanno raggiunto la cifra di € 116.200. Molta richiesta e offerte in asta anche per le monete antiche.
Fantastici risultati anche per il Design – ormai da 15 anni uno dei settori di maggior interesse e di successo anche a livello internazionale di Dorotheum – con oggetti sempre più classici, come alcuni tavoli di Jean Prouvé. Come contemporaneo classico si possono nominare i designer Zaha Hadid e Ron Arad, i cui oggetti hanno raggiunto risultati di rilievo nelle aste di Dorotheum. € 46.660 sono stati pagati da un offerente rumeno per il divano „Moraine“ di Zaha Hadids dell’anno 2000. La sedia in acciaio „Victoria and Albert“ di Ron Arad ha raggiunto € 61.300 mentre il prototipo „Smartie Ceiling Light“ è stato aggiudicato a € 27.140.
Ufficio stampa:
Mag. Doris Krumpl
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doris.krumpl@dorotheum.at
Download l'immagine: photocredit: Dorotheum Vienna (ad uso gratuito esclusivamente in relazione ai comunicati stamap delle aste Dorotheum)