

Albin Egger-Lienz, "La famiglia" o "Il contadino"

Alexej Jawlensky, "Testa astratta: assorta"

Enrico Castellani, Superficie bianca N. 22

Feng Zhengjie, Chinese portrait,

Arnulf Rainer, "Rembrandt’s Tatzen",

Tea & Coiffee Set, Progetto Daniel Libeskind
per Sawaya & Moroni

Josef Hoffmann, Rara zuccheriera

Zarina Caterina II (la Grande), Zuppiera con
coperchio di San Pietroburgo
Arte austriaca ed internazionale sono al centro della settimana delle aste di maggio: arte moderna e contemporanea, design, Jugendstil, orologi e gioielli.
Settimana d’aste 16 - 20 maggio 2011:
Argenti, lun 16 maggio 2011, ore 14
Design, mar 17 maggio 2011, ore 17
Gioielli, mer 18 maggio 2011, ore 14
Arte moderna, mer 18 maggio 2011 ore, 17
Jugendstil e arte applicata del XX secolo gio 19 maggio 2011, ore 14
Arte contemporanea, gio 19 maggio 2011, ore 18
Orologi da polso e da tasca, ven 20 maggio 2011, ore 18
Esposizione:
da sab 7 maggio 2011
Luogo:
PALAIS DOROTHEUM, Vienna 1, Dorotheergasse 17
Ufficio Stampa:
Doris Krumpl, tel. + 43-1-515 60-406, doris.krumpl@dorotheum.at
Arte moderna, asta 18 maggio 2011
Arte contemporanea, asta 19 maggio 2011
Famosi protagonisti dell’Avanguardia italiana degli anni ’60 saranno proposti da Dorotheum nell’asta di arte contemporanea il 19 maggio a Vienna. Tra questi spicca Enrico Castellani, artista presente in più edizioni della Biennale di Venezia, con una delle sue tele monocrome estroflesse Superficie bianca del 1965 (€ 300.000 - 400.000). Estroflessioni anche per Agostino Bonalumi con due opere storiche: Rosso del 1968 (€ 90.000 - 120.000) e Blu del 1964 (€ 40.000 - 60.000). Castellani e Bonalumi, insieme a Manzoni, furono fondatori nel 1959 della rivista Azimuth e principali protagonisti dell´esperienza della Pittura Oggettuale: superfici dipinte che assumono rilievo plastico, come sculture, per via di strutture poste dietro la tela che danno luogo a protuberanze, sporgenze e rientranze.
Lucio Fontana non poteva certo mancare tra queste proposte italiane: è presente infatti con Concetto spaziale, una terracotta dipinta del 1955-60, valutata € 50.000 - 70.000. Dopo tante opere caratterizzate da monocromie, si passa a colori in libertà con un´imponente dipinto Senza Titolo del 1955 di Tancredi Parmeggiani (€ 180.000 - 250.000), mentre di Edoardo Paolozzi - artista inglese di origine italiana la cui produzione si colloca tra Pop e Surrealismo - viene proposta una sua grande scultura Parrot (€ 70.000 - 100.000).
Valerio Adami arricchisce l’asta con un’opera di grande formato - tra il pop e il fumetto - che raffigura un tema molto attuale come lo shopping (Shopping notturno, € 40.000 - 60.000). Cliché antichi italiani vengono interpretati da Fabrizio Plessi attraverso una video scultura del 1991 con un’anfora di terracotta Cariatide Mediterranea (€ 60.000 - 90.000). Per il moderno classico un Cardinale seduto pezzo unico del 1960 di Giacomo Manzù - le sue sculture da diversi anni sono molto richieste da Dorotheum - viene proposto con una stima da 50.000 a 70.000 Euro. Ben rappresentate saranno le avanguardie italiane di inizio secolo con opere di Giacomo Balla, Gino Severini, Farfa e Filia. Inoltre dipinti di Mario Sironi, Renato Guttuso, Giuseppe Capogrossi e Antonio Donghi unitamente ad importanti sculture di Medardo Rosso, Emilio Greco e Arturo Martini. Decisamente interessante infine, è una piccola collezione di opere su carta con lavori di Mario Sironi, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Gino Severini e Felice Casorati.
Saranno proposti in asta anche due straordinari esempi dell’arte surrealista: un’opera di Oscar Dominguez che, sviluppando la tecnica della gouache-decalcomania, ripresa anche da molti artisti di questa corrente, dipinse nel 1943 La couturière (€ 120.000 - 180.000) e Victor Brauner con un’opera del dopoguerra Dépolarisation de l'intimité (€ 70.000 - 100.000).
L’arte contemporanea cinese è fortemente presente in quest’asta di Dorotheum. I temi proposti dagli artisti e dalle artiste sono soprattutto il nuovo consumismo del mercato del lusso e delle top model, di cui ammirano e criticano nello stesso tempo il sistema. Feng Zhengjie propone questa Cina moderna e commerciale con un’opera Chinese Portrait del 2005 che ricorda l’arte di Warhol (€ 50.000 - 70.000), i fanatici dello shopping vengono ritratti da Han Yahuan in un’insolita prospettiva (Karaoke Warehouse, € 15.000 - 20.000) mentre Huang Yin raffigura in Reading una sua tipica figura con le guance rosse (€ 10.000 - 15.000).
Alexej Jawlensky, uno dei principali protagonisti del gruppo d’Avanguardia „Der Blaue Reiter“ di Monaco, ha raffigurato le case ed i prati della piccola città chiamata Wasserburg a sud di Monaco: il dipinto del 1907 viene proposto nell’asta di arte moderna del 18 maggio 2011 con una stima da 180.000 a 280.000 Euro. Degli anni ’20 è invece Abstrakte Kopf (€ 200.000 - 300.000) nel tipico stile di Jawlensky. Il più importante acquarellista tedesco del XX secolo è senza dubbio Paul Klee che dipinse su carta nel 1913 Seeufer bei Regen, opera pastosa e piena di atmosfera (€ 180.000 - 280.000).
Nell’asta di contemporaneo del 19 maggio è presente Jörg Immendorff con una sua grande opera degli anni ’80 del periodo Cafe-Deutschland (Hörerwunsch, € 140.000 - 180.000). Per il moderno austriaco non poteva mancare Gustav Klimt: il 18 maggio 2011 verrà proposto un disegno a matita dal titolo Auf einem Sofa liegende Frau che raffigura una donna sdraiata su un sofà (€ 35.000 - 50.000). Albin Egger-Lienz (1868 - 1926) realizzò tre studi per la sua ultima opera mai completata: in asta sarà presente l’olio dal duplice titolo Familie oppure Der Bauer, audace composizione dai toni molto scuri (€ 380.000 - 450.000).
Per il contemporaneo austriaco, in asta il 19 maggio 2011, oltre a Franz West e Bruno Gironcoli verranno proposte anche due opere degli anni ’80 di Arnulf Rainer: l’energico Prometheus auf der Flucht e l’ironico Rembrandts Tatzen (€ 30.000 - 40.000).
Zucchero ai fan!
Design, asta 17 maggio 2011
Un passaggio nel design internazionale - da Adolf Loos attraverso Jean Prouvé fino a Tom Dixon, Ross Lovegrove e Daniel Libeskind - sono le proposte dell’asta di design del 17 maggio 2011.
I designer spesso utilizzano materiali non ortodossi, come ad esempio Julius van der Vaart che compone le sue lampade della serie Sugar-Lamp di tavolette di zucchero oppure la coppia di designer austriaci, chiamati off objects, che costruiscono le strutture degli specchi Run, Baby, Run con i guardrail dell’autostrada o Michael Young che usa banconote piegate per il piede del tavolo Mad of Monday. Tatuaggi in stampa digitale per i tavolini d’appoggio Yakuza del gruppo israeliano chiamato Reddish-Design (€ 6.800 - 7.500).
Il design contemporaneo è al centro dell’asta di Dorotheum. Catturano l’attenzione quattro prototipi dell’architetto Daniel Libeskind, tra cui una “brillante” e sinuosa sedia con braccioli, così come un “architettonico” servizio da tè e da caffè in argento (€ 70.000 - 80.000). Per gli amanti della musica viene proposta Muon di Ross Lovegrove, una coppia di altoparlanti in alluminio alti due metri (€ 60.000 - 80.000). Jerszy Seymour ideò nel 2008 The First Supper Bench 2008 per il museo viennese MAK (Museo di arte applicata) (€ 25.000 - 30.000).. I due tavoli della stessa serie, realizzati successivamente, sono di proprietà del MAK e del Vitra Design Museum. Lo Zero e l’Uno, nei programmi dei computer, possono essere paragonati ai contrasti del nero e del bianco di un grande lampadario Digit in vetro di Murano di Emmanuel Babled (€ 22.000 - 28.000)
Classico e senza tempo
Jugendstil, asta 19 maggio 2011
Bellezza senza tempo, metalli preziosi e anche una certa sobrietà sono le caratteristiche dei progetti di Josef Hoffmann per la Wiener Werkstätte presenti nell’asta di Jugendstil del 19 maggio come un’oliera composta da 4 pezzi in vetro, argento e malachite del 1909 ed una zuccheriera a forma di stella in argento martellato del 1904 (€ 30.000 - 40.000; € 30.000 - 50.000). Come un amuleto viene presentato in asta un raro pendente di 7,5 cm a forma di donna realizzato in oro, platino e ametista da Alfred Benninghoven (con catena € 15.000 - 20.000).
Zuppiere da re
Argenti, asta 16 maggio 2011
Due stupende ed importanti zuppiere da parata sono le protagoniste dell’asta di argenti del 16 maggio. Ce n’è per tutti i gusti: la prima del 1748 di San Pietroburgo è liscia e presenta un grande monogramma della Zarina Caterina II inciso in cirillico, dal peso di 4 kg, e rifinito da Johann Fredrik Köpping, uno dei più importanti maestri argentieri del XVIII secolo (€ 30.000 - 40.000). La seconda grande zuppiera è invece riccamente decorata dal grande argentiere inglese Paul Storr 1814/15 per Giorgio III (€ 25.000 - 35.000). Scene dalla guerra di Troia, finemente raffigurate nei minimi dettagli e con al centro il dio Giove in trono, sono il tema del grande piatto da parata di Birmingham (€ 22.000 - 28.000).
Ricchezza di pietre
Gioielli e orologi, asta 18 e 20 maggio 2011
Grandi pietre, prime tra tutte i diamanti - e soprattutto in questo momento - sono sempre molto in voga, sia come investimento che come semplice piacere di possedere un gioiello: ne è la prova un paio di orecchini pendenti di 14 carati del XIX secolo stimati € 30.000 - 40.000. Uno dei top lots dell’asta di orologi, oltre a due Omega “di culto” (Cosmic del 1952, Speedmaster Apollo XI, ognuno € 10.000 - 16.000), è un orologio-moneta Patek Philippe, il cui diametro è di 35 mm e che, toccando la moneta United States of America Twenty Dollars mostra il quadrante dell’orologio (€ 5.000 - 8.000).
Esposizioni in Italia:
Milano, Palazzo Amman, Via A. Boito, 8: dal 26 aprile al 1 maggio 2011 (mar - ven ore 10 - 19, sab - dom 14 - 18)
Roma, Palazzo Colonna, Piazza SS. Apostoli, 66: dal 20 al 21 aprile 2011 (ore 10 - 14, 10 - 18)
Download l'immagine: photocredit: Dorotheum Vienna (ad uso gratuito esclusivamente in relazione ai comunicati stamap delle aste Dorotheum)