
Cerimonia nella Sala Francesco Giuseppe

Guido Cagnacci

Chandelier Vortexx

Victor Vasarely

Olga Wisinger-Florian

Asta nella Sala Francesco Giuseppe
Record mondiali di aggiudicazione in occasione del Tricentenario della fondazione
Aste record e record mondiali di aggiudicazione hanno accompagnato la Casa d’aste viennese Dorotheum nel primo semestre dell’anno in cui ricorre il suo Tricentenario. La più antica casa d’aste del mondo e la più grande dell’Europa continentale celebra nel 2007 non soltanto i trecento anni della sua fondazione, ma festeggia inoltre il semestre di maggior successo nella storia dell’istituzione.
La gloriosa ricorrenza dei trecento anni trascorsi dalla fondazione della Casa d’aste, istituita dalla dinastia imperiale, è stata festeggiata nell’aprile del 2007 in una cerimonia presenziata dal presidente federale e dal sindaco di Vienna, evento inaugurale di tutta una serie di grandiose iniziative.
Com’era già consuetudine dopo il 1900, le grandi e prestigiose aste in occasione del Tricentenario hanno scelto come magnifica ambientazione la cornice del salone Francesco Giuseppe, cuore del Palais Dorotheum.
Neanche un copione cinematografico avrebbe saputo prevedere un effetto migliore: il primo lotto battuto alla grande asta di Dipinti antichi, il 24 aprile 2007, ha subito ottenuto un risultato sensazionale. L’aggiudicazione per 1,4 milioni di euro della “Lucrezia” di Guido Cagnacci non ha segnato soltanto uno straordinario record mondiale per le opere del maestro, ma ha fatto inoltre registrare il prezzo maggiore battuto all’asta in Austria durante l’anno in corso. Poche ore dopo si è avuto un nuovo record: il fatturato maggiore mai registrato in un’unica giornata nella storia della Casa d’aste.
Nottetempo il Dorotheum si è poi trasformato in un palcoscenico per il design moderno, per offrire subito al pubblico internazionale della “viennaartweek 07“ un’anteprima dell’Asta di design del 9 maggio, che si sarebbe anch’essa rivelata l’asta di maggior successo di questo settore mai tenuta al Dorotheum. Il lotto più prestigioso era Chandelier Vortexx, di Zaha Hadid e Patrick Schumacher, dai mille bagliori variopinti, che aveva già attirato grande interesse internazionale. Insignito nel 2006 del premio europeo per il design “Lights of the Future“, questo spettacolare oggetto è stato premiato da una sensazionale aggiudicazione per 139.000 euro, il maggior prezzo mai ottenuto per un oggetto di design al Dorotheum.
Non sono mancati i superlativi anche nella seconda parte delle aste per il Tricentenario, nel maggio 2007: le aste di Arte moderna e contemporanea hanno superato tutti i risultati sinora registrati nella storia della Casa d’aste. Opere di famosi artisti, da Picasso a Liebermann, da Nolde a Kokoschka, hanno cambiato proprietario grazie a spettacolari aggiudicazioni. La “Peinture Ancien Rainer II“ di Friedensreich Hundertwasser, del 1958, è stata battuta per 180.000 euro. Un’opera di Victor Vasarely ha trovato un acquirente disposto ad offrire 144.000 euro. La spilla d’oro “Concetto spaziale“ di Lucio Fontana è stata battuta per il prezzo record di 81.600 euro. “Gangsta Rat“ di Banksy ha raggiunto i 76.800 euro.
Grazie alla domanda crescente in provenienza dalla Russia, anche l’Asta di argenti ha fatto registrare i migliori risultati di tutti i tempi. I preziosi oggetti provenienti da San Pietroburgo e Mosca sono tornati in patria grazie ad aggiudicazioni che hanno superato di varie volte i valori stimati.
La pittura dell’Ottocento ha poi subito fatto registrare due record mondiali: uno dei lotti più ambiti in vendita, il “Convito in una sera d’estate nella baia di Napoli”, di Oswald Achenbach, è stato battuto per la cifra straordinaria di 204.000 euro, record mondiale per un quadro dell’artista. Un capolavoro austriaco di Olga Wisinger-Florian, la magnifica tela di grande formato “Giardino contadino in fiore”, è stata battuta per l’aggiudicazione record mondiale di 300.000 Euro. “La chiacchierata” di Eugen von Blaas ha raggiunto infine i 684.000 euro.
Il Dorotheum prosegue verso una dimensione sempre più internazionale, perseguita dalla Casa d’aste sin dalla privatizzazione del 2001. Oltre alle rappresentanze e alle succursali di Bruxelles, Tokio, Monaco di Baviera, Düsseldorf e Praga, la rete delle presenze in Italia, accanto a Milano e Firenze, si è ampliata grazie alla rappresentante di Roma. “Through the artist’s eye“ la Casa d’aste internazionale guarda al futuro e presenta una serie di opere di artisti contemporanei, commissionate proprio in occasione del Tricentenario. Installazioni spaziali e ambientali e lavori fotografici di Peter Kogler, Erwin Wurm, Lynne Cohen e Heike Weber testimoniano l’impegno del Dorotheum nel campo dell'arte moderna. Le opere sono esposte nella sede centrale all’indirizzo di Dorotheergasse 17. La prima settimana d’aste nel mese di aprile è stata accompagnata da una serie di convegni, tavole rotonde ed eventi nell’ambito della terza edizione di “Vienna Art Week 07“, iniziativa a cura dell’associazione “Art Cluster“, alla quale hanno partecipato tutte le istituzioni culturali e i musei di fama con numerose manifestazioni. Una settimana emozionante, durante la quale molti grandi nomi del mondo artistico internazionale, si sono dati appuntamento a Vienna e la città è divenuta una piattaforma di scambio artistico e culturale.
Il “Vienna Art Book Award“, che con i suoi 25.000 euro è il premio dalla dotazione più alta del settore, è stato assegnato alla casa editrice Hatje Cantz Verlag per il volume “Biedermeier. Die Erfindung der Einfachheit“ di Hans Ottomeyer, Klaus Albrecht Schröder e Laurie Winters. La prossima edizione dell’Art Week si svolgerà nell'aprile del 2008. Quali sorprese avrà mai in serbo il secondo semestre dell’anno per il Dorotheum? In autunno proseguono gli appuntamenti per le Aste del Tricentenario, III parte: Dipinti antichi, Disegni e stampe, Sculture, Vetro e Porcellana, Mobili e Gioielli, in calendario dal 17 al 18 ottobre 2007, e IV parte: Arte contemporanea e moderna, Jugendstil, Dipinti del XIX secolo, Argenti, Mobili, Orologi e Gioielli, in calendario dal 26 al 29 novembre 2007. E dopo l’estate è la volta dei festeggiamenti nelle rappresentanze internazionali di Milano, Bruxelles, Düsseldorf e Monaco di Baviera: “Happy 300th Anniversary, Dorotheum“.
Ufficio stampa: Mag.Constanze Werner, tel +43 1/515 60-406, constanze.werner@dorotheum.at
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