
Sedia “C1” di Verner Panton

Tavolo in granito “Asolo“ di Angelo Mangiarotti

Divano “US and them“ di Gaetano Pesce

Specchio, off-objects

Lampadario “LQ Chandelier“ di Hanid Rashid
Ai primi di novembre il Dorotheum di Vienna sarà tutto all’insegna del Design. Ancora una volta la nostra esperta Gerti Draxler ha saputo riunire un’offerta avvincente di proposte per l’asta del 13 novembre 2007, che comprende progetti ricchi di magia e futuristici di grandi protagonisti del design, accanto a vere e proprie icone della storia del design.
Una vera rarità è la sedia “C1” di Verner Panton, del 1959, progettata per Plus-Linje/Danimarca. La seduta di metallo a forma di semisfera, dal cuscino rivestito di stoffa rossa, evoca l’immagine di una luna poggiata su un cono. Il cono portante di metallo è in similpelle nera (valore stimato € 20.000 – 25.000).
Per gli uffici della TWA Transworld Airlines James Butchard ha progettato negli anni Settanta lo scrittoio “spaziale” d’alluminio brunito con ripiano di vetro. Il materiale utilizzato è lo stesso usato dalla TWA per la fabbricazione di alcune parti dei suoi aerei. Butchard ha anche curato le scene di film come “The Return of the Pink Panther”, The Saint” o “Superman” (€ 14.000 – 18.000).
Nel 1981 Angelo Mangiarotti ha disegnato il tavolo in granito “Asolo“, che colpisce per la sua sobria eleganza. Questo rarissimo oggetto d’arredamento ha un valore stimato che va da 30.000 a 40.000 euro. Si presenta come un’isola di quiete supertrendy la poltrona di Rolf Sachs del 1990, oggetto alquanto raro. L’accogliente seduta di metallo verniciato di nero dai cuscini rotondi in raso cangiante è l’ideale per accoccolarsi e immergersi nell’atmosfera degli anni Ottanta (esemplare numero 1 di una serie di tre pezzi; € 3.500 – 4.500).
Farfalle variopinte delle fogge più svariate svolazzano su un set di sei sedie di Fornasetti, e le “latest news“ di Fornasetti, gli inconfondibili ritagli di giornale, decorano la seduta. Il motivo disegnato da Piero Fornasetti negli anni Cinquanta è stato poi utilizzato da suo figlio Barnaba per questa collezione (€ 18.000 – 22.000).
Fra le opere di design contemporaneo, non passa inosservato il vaso alto 115 cm di Peer Weiss del 2003, pezzo unico per il quale si prevedono14.000 - 18.000 euro.
Notevole anche la partecipazione dei grandi nomi del design contemporaneo austriaco. Il sidetable di Heimo Zobernig in vetro, acciaio e ottone con lampada integrata è un pezzo unico e può essere impilato e collocato come oggetto d’arredamento a sé, oppure affiancare una poltrona diviso in due tavoli (€ 5.000 – 6.000). Il multitalento Tone Fink s’impegna costantemente a dilatare i confini del concetto di arte, e non si ferma certo davanti ai mobili. Proviene dalla casa dell’artista il cosiddetto letto “a grata di ferro”, del 1997, pezzo unico in ferro, lamiera e papiermaché, con coperta patchwork di diversi tessuti in cotone, che ha disegnato per Josef Otten (€ 12.000 – 15.000).
Fra le sedute più interessanti del design contemporaneo ricordiamo l’oggetto proveniente dagli arredi di Franz West “Schöne Aussicht“ (€ 7.000 – 10.000), un progetto del 1989 für Meta-Memphis, inoltre il set di otto sedie “blue/black“ di Karim Rashid (€ 9.000 – 17.000), del 2007, in acciaio inossidabile brunito, con il motivo blue/black n. 5 tratto da disegni di Rashid, oppure il raro ed originale divano “US and them“ di Gaetano Pesce, del 2005 (€ 7.000 – 12.000). Il divano policromo a due posti ci appare come un volto asimmetrico, con la spalliera centrale che fa da naso, e il rivestimento che termina in frange di filo metallico con le estremità in plastica, che fanno da capelli al divertente personaggio.
Lo studio design off-objects ha dato il nome di “Ein Wiener Zuckerl“ all’originale specchio con la cornice formata da strisce colorate di acrilico fluorescente (€ 2.000 – 3.000).
Last but not least, l’highlight mozzafiato dell’asta è il gigantesco e magico lampadario “LQ Chandelier“ (2 x 2 x 2 metri!), con cui Hani Rashid rende omaggio al re Sole Luigi XIV. Un capolavoro spettacolare, di cui Zumtobel ha prodotto soltanto cinque esemplari in tutto il mondo, sarà messo all’asta in una variante unica, prodotta in esclusiva per il Dorotheum. Il magnifico lampadario è la moderna interpretazione dei sontuosi lampadari di cristallo in uso nel Settecento e nell’Ottocento, ma rinuncia del tutto al cristallo, al vetro o alle candele. L’effetto luminoso particolare nasce grazie ai principi della ripetizione e della rifrazione (valore stimato 130.000 – 150.000 €). Simply magic!
Asta: | Design, 13 novembre 2007, ore 17 Uhr |
Sede: | Palais Dorotheum, Vienna 1, Dorotheergasse 17 |
Esposizione: | dal 7 novembre 2007 |
Esperta: | Dr. Gerti Draxler, Tel. +43 1/515 60-226 |
Ufficio stampa: | Mag. Constanze Werner, Tel. +43 1/515 60-406 |
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| Lampadario “LQ Chandelier“ di Hanid Rashid | |
| Comunicato stampa |