Le forme moderne che rinunciano agli ornamenti non sono un’invenzione del Novecento. Il connubio fra semplicit e funzione, una componente modernistica, quasi minimalistica, si mostra ad esempio nelle creazioni del Biedermeier. Pertanto l’esperta di design del Dorotheum Gerti Draxler nella sua asta del 9 maggio 2007 al Dorotheum di Vienna ha in repertorio fra l’altro eccezionali esempi di design ante litteram.Anche se all’epoca non figurava ancora come oggetto di design, il “tavolino da tè n. 19” rotondo di Josef Danhauser, Vienna, rientra perfettamente nel tema dell’asta (valore stimato 7.000 - 9.000 euro). Risale al 1815/20 ed è l’oggetto più antico che sar battuto a quest’asta, per il resto concentrata sul contemporaneo.
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Divano di Craig Morrison |
Stavolta sono numerosissimi gli oggetti di design in programma, soprattutto rari prototipi dei decenni scorsi. Se negli anni Ottanta le caratteristiche di stile sono ancora sicure, la concettualit precisa si dissolve negli anni Novanta e nei primi anni del nuovo millennio. Benché le differenze siano varie, Gerti Draxler constata alcune analogie: “Nella maggior parte dei casi si evidenziano richiami del design radicale degli anni Sessanta, e Settanta, ma prevale tuttavia un modo di rapportarsi molto più disinvolto con tutti i (nuovi) materiali che sono a disposizione”. Ad esempio nel divano a protuberanze di Craig Morrison a forma di bocca, di latex grigio, dove il design del feticcio viene preso alla lettera. L’oggetto, progettato come divano per MTV, è stato realizzato nel 1990 e ne sono stati prodotti soltanto tre esemplari di diversi colori (7.000 - 9.000 €).Sono fatti di materiale plastico morbido di tre divertenti elementi da seduta di Karim Rashid uno dei quali, in blu, si presenta come una salsiccia con i cuscini rosa (divano “Superblob”, 2001, 4.000 - 6.000 €).
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serie “Papel” |
Prediligono i materiali “poveri”, come il cartone, i due fratelli brasiliani Fernando e Humberto Campana. Per Edra/Italia hanno creato nel 2001 paravento, divani e poltrone della serie “Papel“di cartone, metallo e cuoio, un’edizione limitata prodotta soltanto fino al 2003 (coppia di paravento 32.000 - 38.000 €).Sempre per Edra Flavia Alves de Souzaha progettato nel 2001 la “Pororoca“-Lounge-Chair con sgabello. La costruzione d’acciaio e il materiale sintetico speciale intrecciato ad arte con il metallo la rendono quasi un oggetto d’alta moda (3.800 - 4200 €).
I confini fra le arti figurative, l’architettura e il design sono labili. Lo si vede in particolare nei lavori dell’inglese Danny Lane, che si è affermato con le sue sculture monumentali di strati di vetro sovrapposti. La sua imponente “Broken Bench“,panca di vetro e acciaio che simula l’effetto di rottura, e la sua “Etruscan Chair“,entrambi progetti del 2004, sono pezzi particolarmente eccentrici (rispettivamente 45.000 – 50.000 € e 12.000 - 13.000 €).
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Console-Table |
In un primo momento Lane ha concepito anche oggetti insieme ad un altro designer, amatissimo nelle aste del Dorotheum: con Ron Arad ha disegnato due tavoli, quello di alluminio e rottami di vetro è un pezzo unico (“Console-Table“, 18.000 - 25.000 €).Sono progetti di Arad ad esempio il Mini-Cartier-Table del 1998, dalle forme sinuose, in acciaio, e in precedenza la Doppel-Rover-Chair. A proposito delle nuove condizioni di produzione e dei nuovi materiali, il designer londinese sostiene: “Praticamente non esistono più confini, Materiali e strumenti intelligenti, metodi di produzione da fantascienza, c’è di tutto. Qui e ora.”
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Sedia di G. Rietveld |
Il tavolo di quest’asta è accompagnato da rari esempi di design del Novecento: ad esempio la sedia Zig Zag di Gerrit Rietveld in nero (14.000 - 18.000 €) o uno dei maggiori esempi del funzionalismo ceco, un mobile di acciaio tubolare, perfettamente conservato, di Ladislav Zak, Praga 1930/31, la poltrona Sieste (10.000 - 15.000 €).E’ stato prodotto in edizione limitata il “Mobile Totale“ di Ammanati/Vitelli, progettato nel 1965 per Albizzante/Italia ed esposto un anno dopo al Salone del Mobile di Milano. Quest’oggetto, allargabile ad un massimo 3,2 m x 2,3 , in compensato laccato bianco, integra un letto, il letto per gli ospiti, l’armadio, la scrivania, l’angolo cottura, lo scaffale per i libri, la musica e l’illuminazione. E’ un’unit abitativa per tre persone, valore stimato fra i 9.000 e i 12.000 euro.
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“Mobile Totale“ |
In quest’asta saranno presentati molti oggetti da illuminazione. Ricordiamo soprattutto gli affascinanti oggetti cinetici, con progetti che vanno dagli anni Sessanta ad oggi, ad esempio una stele luminosa di Siegfried Kreitner che interagisce con il respiro dell’osservatore, o la scultura luminosa “Vortexx“ di Zaha Hadid. Quest’ultima è un vero e proprio “highlight” nel senso letterale del termine, nonché uno degli oggetti più costosi dell'asta, con un valore stimato di 100.000-150.000 euro, ha ricevuto nel 2006 il premio del design europeo "Lights of the Future“. “Il contorno sagomato carismatico ricorda la doppia elica ed appare all’osservatore come una forma in perenne scorrimento, in assenza di gravit , impulsiva e raggiante”, dice l’architetto sulla sua opera, progettata insieme a Patrick Schuhmacher, di cui attualmente esistono solo tre esemplari. “Il design è l’intera esperienza vissuta dell’essere“, afferma Karim Rashid con una certa dose di immodestia. Una professione di fede perfettamente consona anche alla prossima asta.
Asta: | DESIGN, 9 maggio 2007, inizio: ore 17 |
Esposizione: | dal 28 aprile 2007 |
Luogo: | PALAIS DOROTHEUM, Wien 1, Dorotheergasse 17 |
Dr. Gerti Draxler, Tel. ( +43 1) 515 60-226 | |
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Contatto Stampa: | Dott.ssa. Constanze Werner, Tel. (+ 43 1) 515 60-406, Fax -379 |