
Mario Schifano

Bansky "Gangsta Rat"

Bansky "Christ with shopping bags"
Per il Tricentenario del Dorotheum, all’Arte contemporanea e all’Arte moderna saranno dedicate due sessioni serali separate.
Da Fernand Leger a Tancredi, da Rainer Fetting a Andy Warhol: la scelta per il Tricentenario del Dorotheum spicca per la sua internazionalità.
Con le opere dell’arte italiana fra il 1950 e la fine degli anni Ottanta il Dorotheum ha ripetutamente registrato negli ultimi anni straordinari successi, realizzando fra l’altro record mondiali. Per quest’asta eccezionale siamo riusciti ad acquisire non soltanto “Velo” (Bicicletta) di Mario Schifano, dipinto nel 1979/80 (€ 35.000 - 45.000), ma anche importanti opere della recente storia dell’arte italiana, come il bronzo “Il pane della storia” di Mimmo Paladino (1988, € 30.000 - 40.000) e il bronzo “Passo di Danza” di Giacomo Manzù del 1954 (€ 35.000 - 45.000). Luigi Veronesi è presente con “Vivace”, dello stesso anno (€ 70.000 - 120.000).
Victor Vasarely, uno dei maggiori costruttivisti del Novecento, ha analizzato nella sua “op art“ la percezione visiva, come ci dimostra suggestivamente in “Retze“ del 1975/89
Una highlight particolare è “Leopard in Bushes“, realizzato in tecnica mista con sangue e inchiostro su foto stampata in gelatina d’argento da Peter Beard, appassionato dell’Africa, definito dal settimanale “Stern“ un “selvatico” (35.000 – 45.000 €)
E chi non lo conosce oggi, la grande star fra gli sconosciuti? Banksy, che con la sua guerrilla-art e i suoi graffiti ha suscitato scalpore nel mondo artistico londinese. Il suo credo è: 15 minuti di anonimato, invece dei 15 minuti di celebrità per tutti propugnati da Andy Warhol. Ma i suoi lavori li acquistano celebrità come Jude Law, Angelina Jolie e Brad Pitt. I suoi graffiti sono venduti oggi a prezzi astronomici, mentre lui stesso un tempo fece entrare di nascosto le sue opere alla Tate Gallery e al Louvre. Il topo è divenuto fra l’altro il suo animale simbolico. Lo ritroviamo in “Gangsta Rat“, 2004 (60.000 – 70.000 €). “Christ with shopping bags“ è uno statement di sconvolgente espressività dell’anonimo artista Bansky, e sarà anch’esso battuto all’asta (€ 27.000 – 35.000 ). Un’offerta di arte contemporanea con la quale il Dorotheum si profila giovane come non mai.
Per celebrare il Tricentenario non potevano ovviamente mancare i grandi nomi dell’arte contemporanea austriaca. L’incontro tra la pittura contemporanea ed i fenomeni naturali è all’origine di uno dei dipinti astratti a sfondo montano, Senza titolo, di Herbert Brandl (€ 22.000 - 28.000). Il repertorio comprende naturalmente anche opere eccezionali di Friedensreich Hundertwasser ed Hermann Nitsch.
Asta: | Arte contemporanea, 30 maggio 2007, ore 18 |
Sede: | Palais Dorotheum, Vienna 1, Dorotheergasse 17 |
Esposizione: | dal 19 maggio 2007 |
Esperti: | Mag. Elke Königseder, Mag. Patricia Pálffy, Tel. +43 1/515 60-358 |
Ufficio stampa: | Mag. Constanze Werner, Tel. +43 1/515 60-406 |
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