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Bottega di Peter Paul Rubens,
prezzo realizzato € 352.000

Michele di Matteo Lambertini,
prezzo realizzato € 271.800

Giovanni Francesco Barbieri,
detto il Guercino, prezzo realizzato €191.300

Piero Novelli detto il Monrealese,
prezzo realizzato € 122.300

Jan von Goyen,
prezzo realizzato € 104.000

Alessandro Allori,
prezzo realizzato € 104.000
Ottima qualità e grandi nomi hanno il loro prezzo. Il nome di Rubens è sempre vincente, sia che il dipinto sia di suo pugno che della sua bottega, le opere del pittore fiammingo sono sempre molto richieste. Nell'asta (due parti e due cataloghi) da Dorotheum a Vienna del 6 ottobre 2009 il bellissimo dipinto „Il giudizio di Paride“ della bottega di Peter Paul Rubens ha raggiunto la cifra di € 352.000.
Questo dipinto è probabilmente uno dei due studi di Rubens dello stesso soggetto per l’opera che è alla National Gallery di Londra, mentre il secondo è alla Gemäldegalerie di Dresda. Nella perizia del 2009 il dipinto è stato confermato come opera di Rubens e della sua bottega: „Fino ad ora non pubblicato, questo dipinto è un importante aggiunta all’Opera di Rubens e della sua bottega … Diversamente dalla versione di Londra questo dipinto è probabilmente il primo studio dell’opera finale che lascia già intravvedere la bravura della bottega di Rubens” (cat. n. 104). Il catalogo della National Gallery del 1970 descrive un interessante dettaglio: è possibile che la seconda moglie di Rubens abbia posato per lui come Venere e da lui stesso dipinta.
Un prezzo record è stato raggiunto da un maestro del Medioevo: Michele di Matteo Lambertini con „Giovanni Battista e un apostolo“ venduto per € 271.800. L'opera era parte di un trittico la cui parte centrale è una Madonna con il Bambino in trono esposta al Kotroceni Museum di Bucarest e la parte sinistra al Museo Civico di Pesaro (cat. n. 10).
Eroi biblici hanno giocato un ruolo assai importante nell'asta, come l'apostolo Mattia di Guercino (€ 191.300, cat. n. 51), oppure il „Cristo coronato di spine“ di Guido Reni (€ 73.500, cat. n. 93) e la Santa Rosalia, patrona protettrice della città di Palermo, in una drammatica rappresentazione di Pietro Novelli, detto il Monrealese (€ 122.300, cat. n. 35).
Aggiudicata anche la copertina del primo catalogo: la „Giovane gentildonna che tiene tra le mani un liuto“, dallo sguardo misterioso, dipinto da Alessandro Allori, ha trovato un nuovo proprietario per € 104.000 (cat. n. 108). Ottimi risultati anche per il paese idilliaco di Jan van Goyen (€ 104.000, cat. n. 59), per una Venere di Hans Rottenhammer (€ 73.500, cat. n. 105), così come per un Seguace di Dürer con una tavola raffigurante il ritratto di Federico il Saggio di Sassonia che, partito da € 4.000 ha raggiunto € 76.200 (cat. n. 2).
Ufficio Stampa:
Doris Krumpl, Tel. +43- 1-515 60-406,
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