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Alexej Jawlensky "Wasserburger Landschaft",
prezzo realizzato € 593.800

Alfons Walde, prezzo realizzato € 582.300

Peter Paul Rubens e bottega,
prezzo realizzato € 558.030

Valerio Castello, La fuga in Egitto,
prezzo realizzato € 490.300

Enrico Castellani, "Superficie bianca",
prezzo realizzato € 467.300

Alexej Jawlensky, "Abstrakter Kopf: Sinnend",
prezzo realizzato € 398.300

Jusepe de Ribera, Lo Spagnaletto, San
Giovanni Evangelista,
prezzo realizzato € 398.300

Eugen v. Blaas,Ragazza in vestito color lilla con
mazzo di fiori e cesto di fiori,
prezzo realizzato € 280.830
C’è motivo di festeggiare da Dorotheum, la più grande casa d’aste dell’Europa continentale: la stagione primaverile 2011 è stata la migliore che si possa ricordare nella storia della casa d’aste. Martin Böhm, Amministratore Delegato di Dorotheum, è entusiasta degli straordinari risultati ottenuti: "Il mercato dell’arte è al momento molto forte. La strategia di internazionalizzazione è stata per noi la strada giusta da percorrere ed abbiamo intenzione di continuare in questo senso."
Migliore asta della storia di Dorotheum è stata quella di arte moderna con risultati di rilievo sia per l’arte austriaca che per l’arte internazionale. Il dipinto "Wasserburger Landschaft" di Alexej Jawlensky è stato aggiudicato per 593.800 Euro, mentre il ritratto "Abstrakter Kopf: Sinnend" ha raggiunto 398.300 Euro. Anche l’arte austriaca ha avuto il suo momento di gloria: 582.300 Euro per l’opera "Aufstieg" di Alfons Walde e 191.300 Euro per Rudolf Hausner, ottenendo il record mondiale per entrambi gli artisti.
Per il contemporaneo, la "Superficie bianca” di Enrico Castellani, opera di spicco del periodo dell’Avanguardia italiana, è stata aggiudicata per 467.300 Euro. Molta la richiesta per opere degli anni ’60 tra cui Bonalumi e Fontana. Ottimi risultati anche per Tancredi, Peter Doig, Konrad Klaphek. L’arte austriaca ha raggiunto prezzi di rilievo soprattutto per Hermann Nitsch con un’opera del 1963 aggiudicata a 82.555 Euro, superando abbondantemente le stime in catalogo, oltre a Arnulf Rainer, Josef Mikl, Joannis Avramidis, Markus Prachensky, Rudolf Schwarzkogler.
Uno dei top lot dell’asta di design era una coppia di altoparlanti "Muon", alti due metri, realizzati nel 2007 da Ross Lovegrove che hanno raggiunto 96.960 Euro.
Opere provenienti da raccolte private hanno caratterizzato l’asta di dipinti antichi. Valerio Castello con la sua "Fuga in Egitto" è stata aggiudicata a mezzo milione di Euro. Altri risultati di rilievo sono stati ottenuti da Jusepe de Ribera con un San Giovanni Evangelista venduto per 398.300 Euro e da un dipinto della bottega di Rubens "Gesù Bambino con San Giovannino" proveniente dalla Collezione della nobile famiglia Spinola di Genova che ha raggiunto 558.030 Euro, quintuplicando le aspettative.
Sempre forte e stabile, come negli anni scorsi, l’arte del XIX secolo: il dipinto "Ragazza in abito lilla con fiori” di Eugen von Blaas, chiamato il "pittore delle bellezze veneziane", ha ottenuto 280.830 Euro mentre Friedrich Gauermann ha spiccato tra gli artisti austriaci con le sue vedute di Salisburgo e dell’Attersee (€ 306.300, € 278.000).
L’asta di Jugendstil ha avuto esiti molto positivi ed è stata anch’essa una delle migliori aste della storia di Dorotheum. Una rara zuccheriera -mai passata sul mercato- di Josef-Hoffmann, top designer della Wiener-Werkstätte, è stata aggiudicata per 85.700 Euro. Forte come sempre l’offerta di argenti. Un grande boccale con coperchio di manifattura moscovita e raffigurante lo stemma dei Principi Gortschakow ha raggiunto 104.000 Euro. Un dipinto su porcellana, realizzato da Josef Nigg, ha ottenuto 49.100 Euro nell’asta di vetri e porcellane.
Successo anche per la prima asta a febbraio del nuovo genere "Selected by" - in cui l’Interior-Designer Philip Hohenlohe ha esposto vari oggetti di antiquariato secondo il suo gusto -, così come per l’asta del neonato dipartimento del collezionismo di arte tribale africana, con gli oggetti provenienti dalla "sconosciuta" Collezione Leopold, hanno entrambe attirato molta clientela internazionale, ottenendo risultati di rilievo.
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