
Download immagini: Cliccate su anteprima immagine (ad uso gratuito esclusivamente in relazione ai comunicati stampa delle aste Dorotheum, Fotografie: Dorotheum Vienna)

Frans Francken II, Ambrosius Francken II,
Hans Jordaens III; Abraham Govaerts,
Alexander Keirincx, Arcadia-L'età dell'oro,
€ 400.000 - 600.000

Valerio Castello, La Fuga in Egitto,
€ 200.000 - 300.000

Evgraf Semenovich Sorokin, Giovane donna in
costume del Sud Italia, € 250.000 - 350.000

Ferdinand Georg Waldmüller, Natura morta con
pappagallo dell’Amazzonia, € 150.000 - 200.000

Boris Mihailovich Kustodiev, Sul Volga,
€ 350.000 - 500.000

Annunciazione, rilievo, ca. 1520
€ 26.000 - 30.000

Baccale con coperchio asburgico di
Emanuel Kessbair 1620-24, € 38.000 - 48.000

Parte centrale di diadema/collier, oro e argento,
diamanti di ca 10 ct totali, punzoni
austriaci 1872 - 1922, € 15.000 - 20.000
Dopo un anno da record con risultati di successo, Dorotheum apre le sue porte alle prossime aste primaverili a Vienna, presentando dipinti antichi e del XIX secolo, oggetti d’arte e gioielli.
Settimana d’aste dal 12 al 14 aprile 2011:
Dipinti del XIX secolo, mar. 12 aprile 2011, ore 17
Oggetti d’arte (mobili, argenti), mer. 13 aprile 2011, ore 14 e 15
Dipinti antichi, merc. 13 aprile 2011, ore 17 e 18.30
Oggetti d’arte (sculture, vetri, porcellane) gio. 14 aprile 2011, ore 14 e 15
Gioielli, gio. 14 aprile 2011, ore 18
Esposizioni:
da sabato 2 aprile 2011
Luogo:
PALAIS DOROTHEUM, Vienna 1, Dorotheergasse 17
Ufficio Stampa:
Mag. Doris Krumpl, Tel. + 43-1-515 60-406, doris.krumpl@dorotheum.at
Capolavori di straordinaria provenienza
Dipinti antichi del 13 aprile
Opere accuratamente selezionate e di straordinaria provenienza saranno al centro della settimana d’aste.
Vino, donne, canti e balli - questo è il paradiso terrestre che l’uomo immagina da sempre. E questo desiderio idilliaco viene raffigurato come una mitologica Arcadia in un’opera inclusa nell’asta di dipinti antichi del 13 aprile 2011. Il quadro, dal titolo “L’età dell’oro“, è stato dipinto da nomi illustri della pittura fiamminga tra cui Frans Francken II che, l’anno scorso da Dorotheum, con il suo bellissimo dipinto “L’uomo che deve scegliere tra vizio e virtù”, ha ottenuto un risultato di oltre 7 milioni di Euro realizzando il record per un dipinto antico venduto all’asta in Europa continentale.
La particolarità di quest’opera è che è stata dipinta a più mani: oltre a Frans, suo fratello Ambrosius Francken, Hans Jordaens III, Abraham Govaerts e Alexander Keirincx. Ognuno di loro ha dipinto alcuni dettagli del quadro, cosa molto frequente all’epoca e ciò viene spiegato nell’expertise di Ursula Härting come una sorta di marchio della pittura di Anversa al tempo di Rubens. „Ogni parte del dipinto è stato eseguito con la massima perfezione, è un’assicurazione per il compratore“. Il bosco è stato dipinto da Govaerts, la parte del bosco e del terreno intorno alle figure dal suo allievo Keirincx. Ai fratelli Frans ed Ambrosius Francken sono state affidate le figure, al solo Frans le cibarie, mentre gli animali al pascolo sono stati dipinti da Jordaens.
Questo idillio, è una delle prime rappresentazioni dell’Arcadia nella pittura del Nord delle Alpi, in cui si immagina il paradiso terrestre con pastori che suonano in tranquillità ed armonia, in un’eterna primavera senza guerre né lavoro. Alexander Strasoldo, esperto di Dorotheum, ha definito questo dipinto uno „squisito esempio della pittura di Anversa della prima metà del XVII secolo“ per l’eleganza della sua composizione e per la ricchezza dei suoi colori (stima: € 400.000 - 600.000).
Non mancano opere di artisti italiani quali Annibale Carracci, con uno splendido studio di uomo con barba, dipinto autografo realizzato su un foglio dei conti che si distingue sia per la morbidezza della pennellata che per la forte carica naturalistica tipica del pittore bolognese. Inoltre, un bellissimo tondo di Giovanni Lanfranco, “Angelica che cura Medoro”, di cui Maria Cristina Paoluzzi ha individuato la provenienza dalla collezione del Cardinale Pietro Mellini
(€ 200.000 - 300.000). Ed ancora, un inedito ritratto di Ludovico Carracci (€ 50.000 - 70.000) oltre a capolavori di Guercino (L’amore virtuoso, € 400.000 - 500.000 e Davide e Golia, € 150.000 - 200.000), di Guido Cagnacci (Lucrezia, € 80.000 - 120.000) e di altri protagonisti della Scuola Emiliana. Molte opere della pittura italiana in quest’asta provengono da importanti collezioni aristocratiche europee.
Autentica scoperta per la storia dell’arte è un’opera di grandi dimensioni del periodo maturo di Valerio Castello raffigurante “La fuga in l’Egitto”. L’opera è stata attribuita a Castello in seguito al ritrovamento del relativo bozzetto nella collezione dell’erede al trono austriaco Franz Ferdinand
(€ 200.000 - 300.000). Proveniente dalla collezione di una nobile famiglia è anche “La Morte di Cleopatra” di Giovan Francesco Romanelli, dipinto di grande impatto, appartenente ad una serie di quattro grandi tele dipinte per Lorenzo Chigi (€ 100.000 - 150.000).
Dipinti del XIX secolo - Maestri degli effetti di luce
Capolavori della pittura austriaca ed internazionale dell’Ottocento, oltre ad importanti artisti russi, dominano l’asta dedicata ai dipinti del XIX secolo.
Tornando al tema „Vino e Donne“, viene offerto all’asta un raffinato esempio di Evgraf S. Sorokin raffigurante una ragazza sorridente in costume dell’Italia del Sud che tiene in mano un grappolo d’uva: l’opera viene proposta con la sua cornice originaria intagliata a giorno con tralci di vite e grappoli d’uva. Dipinto nel 1857, periodo in cui Sorokin visse a Roma e dove apprezzò la spensierata e naturale bellezza della vita di campagna italiana, è uno dei numerosi lotti proposti nell’asta di dipinti del XIX secolo del 12 aprile 2011 (€ 250.000 - 350.000).
Napoli ha attirato l’attenzione del pittore tedesco Carl Wilhelm Götzloff, di cui è un dipinto del 1862 (€ 30.000 - 40.000), mentre un falco con falconiere ha attirato quella di Paul Joanovits.
Più moderno è invece il dipinto di Boris Mihailovich Kustodiev del 1906 che ha impresso sulla tela, con intensi toni blu e verdi, un barcaiolo con sullo sfondo una tipica chiesa russa (Sul Volga, € 350.000 - 500.000). Uno dei più importanti esponenti del Realismo jugoslavo, Uros Predic, è presente con un ritratto della regina serba Natalia Obrenovic, donna molto attiva politicamente, durante un suo soggiorno a Parigi (€ 200.000 - 300.000). Si respira aria primaverile con il dipinto dell’austriaco Robert Russ, maestro degli effetti di luce, con una festa in un giardino soleggiato vicino a Merano (€ 40.000 - 60.000), mentre di Josef Lauer è una natura morta con rose (€ 40.000 - 50.000).
Due capolavori della pittura austriaca sono i pastori con il loro bestiame all’Attersee (€ 200.000 - 250.000) e quelli all’Untersberg nel salisburghese (€ 150.000 - 200.000), dipinti da uno dei maestri della luce e del colore, Friedrich Gauermann, importante protagonista della pittura austriaca del XIX secolo. Ferdinand Georg Waldmüller è presente con un dipinto del 1824 raffigurante una natura morta con pappagallo (€ 150.000 - 200.000). Per quanto riguarda le opere italiane, viene proposta una sguattera dallo sguardo molto intenso dipinta da Vincenzo Irolli (€ 90.000 - 120.000) oltre ad opere di Mosè Bianchi e di Eugène de Blaas.
Oggetti d’arte 13 e 14 aprile
Oggetti selezionati chiudono la settimana delle aste
Forme antiche
La consapevolezza del passare del tempo e della vita si coglie osservando un orologio notturno del barocco italiano del bolognese Lodovico Manelli, raffigurante L’allegoria del giorno e della notte
(€ 20.000 - 25.000, asta 14 aprile 2011).
Antiche forme per un magistrale stipo con smalti dello Storicismo viennese con scene galanti sui cassetti, sulle ante e sul fronte del tavolo che lo sorregge, come antico è anche il vaso in cima allo stipo (€ 80.000 - 100.000, asta 13 aprile 2011).
Argenti da maestro
Materiali preziosi sono stati utilizzati per alcuni oggetti dell’asta di argenti del 13 aprile 2011 come la coppa in cristallo di rocca dello Storicismo viennese, sorretta da un fauno; questo stupendo lavoro dal diametro di 21 cm, è stato realizzato dal famoso maestro argentiere austriaco Hermann Böhm (€ 7.000 - 9.000). Rivestito di avorio, raffigurante una lotta di cervi, è un boccale asburgico con coperchio del maestro Emanuel Kessbair, marchiato 1620-24
(€ 38.000 - 48.000).
Firmato L. W. Schulz 1831 è un boccale montato in argento e raffigurante dei cavalli nella campagna. Lavori di Lebrecht Wilhelm Schulz, famoso maestro incisore di avorio, si possono trovare al Museo “Grünes Gewölbe” di Dresda (€ 12.000 - 15.000).
Tra le sculture in asta il 14 aprile 2011 spicca un rilievo in legno di tiglio del 1520 raffigurante l’Annunciazione (€ 26.000 - 30.000).
Barboncino dorato per vetri e porcellane
Dipinti in porcellana del più famoso artista del suo genere, Josef Nigg, hanno ottenuto da Dorotheum aggiudicazioni di rilievo. Questa volta viene presentato nell’asta del 14 aprile 2011 un mazzo di fiori con farfalla realizzato dalla Manifattura Imperiale viennese intorno al 1824 (€ 40.000 - 70.000).
Anche i bicchieri di Kothgasser vengono spesso offerti nelle aste di vetri e porcellane tra cui „L’obeissance“, l’obbedienza, raffigurata da un barboncino che riporta la pipa al suo padrone (€ 6.000 - 9.000). Dipinti sulla tazza e sul piattino, in perfetto „stile pompeiano“, due cigni e due sfingi tirano la biga di Amore (Manifattura Imperiale viennese, € 6.000 - 9.000).
„Meissen, modello Kändler“, anni 1740-50, sono le parole chiave per gli amanti della porcellana in cerca di qualità. Vengono proposti in asta due raffinati candelieri con rami fioriti e pappagalli (€ 15.000 - 20.000).
Essere principessa - Gioielli 14 aprile
Un pendente Fancy Briolette, che significa taglio a goccia, le cui facce sono state tutte o quasi tutte tagliate nella stessa forma, è tra i top lot dell’asta di gioielli del 14 aprile 2011 - soprattutto se sormontato da numerosi brillanti e diamanti
(€ 20.000-30.000). Spicca una perla Conch di colore rosa, parte centrale di una spilla in argento e oro del 1900 con diamanti e brillanti di 3 carati (€ 4.200 - 5.500). Bellissima la parte centrale di un diadema di diamanti dell’ultimo terzo del XIX secolo (€ 15.000 - 20.000).
Esposizioni in Italia:
Milano, Palazzo Amman, Via A. Boito, 8: dal 15 al 17 marzo 2011(ore 10-19, gio. 10-14)
Roma, Palazzo Colonna, Piazza SS. Apostoli, 66: dal 23 al 25 marzo 2011 (ore 10-18)
Download l'immagine: photocredit: Dorotheum Vienna (ad uso gratuito esclusivamente in relazione ai comunicati stamap delle aste Dorotheum)